NELLA SEDE DEL CREDITO PADANO LA VBC PRESENTA CALKINS, MESCOLI E MUZI
Una doppia gradita occasione per la VBC Cremonese che ha convocato una Conferenza stampa, partecipata da numerosi tifosi, per presentare sia 3 nuove atlete che faranno parte del roster a disposizione di coach Davide Baraldi, che l’ingresso tra i principali Sponsor della BCC Credito Padano, presso la cui sede in via Dante a Cremona si è tenuto l’evento che ha visto la presenza dei presidenti Arnaldo Ghisotti e Luciano Toscani, rispettivamente di Credito Padano e VBC Cremonese. Il primo a intervenire – avendo favorito l’incontro tra VBC e Credito Padano – è stato Tiziano Neviani il quale ha parlato di una virtuosa sinergia: “Abbiamo qui la banca del territorio e la squadra del territorio”. Tema subito ripreso dal presidente Ghisotti il quale ha spiegato con quanta facilità ed entusiasmo l’Istituto di Credito ha aderito al progetto di sponsorizzazione: “In una settimana abbiamo fatto tutto decidendo di appoggiare, anche in modo consistente, questa iniziativa. Ci accomuna il territorio ma soprattutto ci accomuna lo spirito cooperativistico: ci è molto piaciuto il fatto che tre realtà sportive di Casalmaggiore, Ostiano e Cremona abbiano deciso di mettersi insieme per un progetto più grande. E’ lo stesso spirito che è alla base della nostra Banca”.
Sono quindi seguite le parole del presidente Luciano Toscani: “Avere al nostro fianco il Credito Padano è motivo di orgoglio e di responsabilità. Sta anche a significare che stiamo abbattendo quegli steccati che si sono creati negli anni e possiamo parlare a pieno titolo di volley cremonese”.
Si è quindi passati alla presentazione delle 3 atlete, di cui 2 in presenza mentre la terza si è collegata in videoconferenza dal Canada dove risiede. Nella sorpresa generale – non essendo mai stata spoilerata e nel mondo del volley è davvero una eccezione! – sul maxischermo è apparsa, con uno splendido sorriso nonostante in Canada fossero le 7 di mattino, Natasha Calkins, opposto di 30 anni, 187 cm, che giocherà col n°4. Ha cominciato a giocare in Canada a Calgary per poi affinarsi nel College statunitense in Florida. A 24 anni è arrivata in Europa, al Tirol dove è stata premiata quale miglior realizzatrice del campionato austriaco. Quindi è andata in Turchia due stagioni e poi in A1 polacca l’ultimo anno. E’ un opposto fisico, dotato di buon salto e un buon braccio. “Sono molto contenta del caloroso applauso con cui mi avete accolta – ha esordito – L’Italia per noi pallavoliste è il Paese sognato e io lo sto sognando anche per il caldo, visto che vivo in Alberta, regione molto fredda”. Questa frase ha scatenato una fragorosa risata tra i dirigenti e i tifosi, visto che in molti in questi giorni di arsura padana sarebbero disposti a scambiarsi casa con Calkins. “Ho studiato la storia di Cremona e di Casalmaggiore perché voglio essere pronta a vivere questa nuova entusiasmante esperienza. So che la VBC è un club blasonato e mi alleno ogni giorno per dare il mio contributo”.
Dopo l’applauso di congedo dalla Calkins, Toscani ha preso la parola per illustrare le molte affinità tra Chiara Muzi e Irene Mescoli, le giocatrici presenti nella Sala del Credito Padano. Entrambe sono di origini modenesi, entrambe hanno frequentato 2 delle migliori scuole di pallavolo (Volleyrò e Anderlini), sono figlie d’arte avendo genitori pallavolisti da Serie A, entrambe hanno appena vinto il Campionato di B1 a Campagnola dove erano allenate da coach Baraldi.
Si è partiti da Chiara Muzi (che avrà la maglia n° 10), 27enne, ora vive a Roma, ruolo opposto, 185 cm, cresciuta nella Volleyro Casal de’ Pazzi. Ha giocato a Legnano in A2, poi a Sant’Elia, a Castelfranco e l’ultimo anno con coach Baraldi ha portato il Campagnola in A3 grazie ai tanti suoi punti in attacco e in battuta. “Sono cresciuta in una famiglia di sportivi – ha detto Muzi – Mia mamma, Mirna Marabissi è stata una campionessa di pallavolo e ha giocato in Serie A come banda a Modena negli anni ’80 e ’90, e il suo sostegno è sempre stato molto importante, soprattutto quando ci sono quei fisiologici momenti no. Il papà ha giocato a basket ma ha smesso giovane. Mi piace pensare che il momento sportivo più bello della mia vita deve ancora arrivare. La pallavolo mi ha regalato tante emozioni e amicizie ma il culmine arriverà, spero presto”. Alla domanda cosa si aspetta dalla stagione che inizia per la VBC il 19 agosto dal Forte, Muzi ha risposto: “Personalmente mi aspetto una grande crescita. Il gruppo è di quelli importanti e so che devo dare il mio contributo per toglierci delle belle soddisfazioni. Il fatto di conoscere già l’allenatore ritengo possa essere d’aiuto in quanto il primo step lo saltiamo e passiamo direttamente al lavoro in palestra”.
E’ stata quindi la volta di Irene Mescoli (maglia n° 6), 19 anni, 187 cm, banda, un talento puro del volley. Cresciuta nella Anderlini Modena a 16 anni era già in A2 a Montale e la stagione alle porte rappresenta la terza in A2. L’ultimo anno ha giocato a Campagnola in B1 dove ha conquistato la promozione in A3 e si è messa in evidenza per le sue spiccate doti di attaccante di palla alta, con una varietà di colpi. E’ anche un buon ricevitore, ma come lei stessa conferma, su questo fondamentale deve lavorarci molto. “Devo migliorare e sono sicura che con Davide Baraldi che bene mi conosce potrò fare ancora grandi progressi. Cercherò di affinare anche i miei colpi in attacco perché voglio essere utile alla squadra e alle ambizioni che giustamente abbiamo visto il roster importante che è stato allestito. So che faccio parte di una società prestigiosa e di una squadra con nomi importanti: non mi tiro certo indietro”. Quanto al rapporto già di conoscenza con l’allenatore? “Ritengo sia un vantaggio, a cominciare dal fatto che se mi ha voluta qui vuol dire che crede in me”. Infine Irene Mescoli parla del rapporto coi genitori, campioni di volley entrambi: papà Marcello ha un lungo curriculum tra A1 e A2, tra cui ITAS Trentino, Kerakoll Modena. EsseTi Loreto, Lube Macerata e ora allena. Anche la mamma, Claudia Fiorini, ha giocato come palleggiatore in A1 e A2. “Come per tutte le ragazze della mia età il rapporto coi genitori vive di alti e bassi ma per me sono fondamentali e non solo per la mia carriera pallavolistica. La loro presenza mi è di grande sostegno soprattutto per l’aspetto mentale”.
Al presidente Arnaldo Ghisotti il compito di chiudere l’evento: “Dopo aver ascoltato queste ragazze e l’entusiasmo che riescono a creare sono ancora più convinto di questa nostra adesione al progetto VBC Cremonese. Abbiamo conosciuto tre ragazze giovani, entusiaste e allo stesso tempo mature e volenterose. Hanno parlato di gruppo, coesione, lavoro, tutte parole che si sposano con la missione del nostro Credito Padano”.
SCHEDA ATLETE
MUZI CHIARA
Ruolo: opposto
Età: 27 anni
Altezza: 185 cm
N° maglia: 10
Carriera: cresciuta nel Volleyro Casal de’ Pazzi, ha debuttato in A2 a Legnano. Poi è stata a Sant’Elia, Castelfranco (Pisa) e l’ultimo anno a Campagnola con coach Baraldi dove ha conquistato la promozione in A3.
Note: ottimo martello, ottima battuta. E’ figlia di sportivi, in particolare la mamma Mirna Marabissi è stata una campionessa di pallavolo e ha giocato in Serie A come banda a Modena e in Nazionale negli anni ’80 e ’90. Ha il fidanzato di Casalmaggiore.
MESCOLI IRENE
Ruolo: banda
Età: 19 anni
Altezza: 186 cm
N° maglia: 6
Carriera: Scuola Anderlini Modena e già questa è una garanzia. A 16 anni era già in A2 a Montale. Poi ha fatto un anno a Imola sempre in A2 e l’ultimo anno ha giocato a Campagnola in B1 con coach Baraldi, conquistando la promozione in A3.
Note: Nonostante i suoi 19 anni è già alla terza esperienza in A2. E’ una banda più vocata all’attacco, dove sfrutta bene i suoi centimetri di altezza e una buona tecnica. Ma in rice se la cava più che discretamente e poi si è allenata un anno con le battute della MUZI…
Le amiche dicono che è molto permalosa.
E’ una predestinata alla pallavolo avendo entrambi i genitori campioni di volley, anche se loro erano palleggiatori. Il papà Marcello ha un lungo curriculum tra A1 e A2, tra cui ITAS Trentino, Kerakoll Modena. EsseTi Loreto, Lube Macerata… Ora allena. Anche la mamma, Claudia Fiorini, ha giocato come palleggiatore in A1 e A2.
CALKINS NATASHA
Ruolo: opposta
Età: 30 anni
Altezza: 187 cm
N° maglia: 4
Carriera: Ha cominciato a giocare in Canada a Calgary per poi affinarsi nel College statunitense in Florida. A 24 anni è arrivata in Europa, al Tirol dove è stata premiata quale miglior realizzatrice del campionato austriaco. Quindi è andata in Turchia due stagioni e poi in A1 polacca l’ultimo anno. E’ un opposto fisico, dotato di buon salto e un buon braccio.




