VBC POMI’, la Storia.

IMG_2136VBC Pallavolo Rosa è la ragione sociale della Società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata che gestisce la Pomì Casalmaggiore. E’ una Società tutto sommato giovane, essendo nata nell’estate 2008, ma di strada ne ha fatta davvero tanta in poco tempo. Forse perché nata con la partecipazione di più che quarantennali esperienze pallavolistiche (la VBC Casalmaggiore del dottor Claudio Toscani e la Pallavolo Ostiano di Patrizio Ginelli), forse perché ha una trentina di dirigenti che vi dedicano il loro tempo libero, o perché la sua crescita è stata sostenuta da un centinaio di sponsor (alcuni di ambito nazionale, ma per lo più lombardi ed emiliani) alcuni dei quali sono anche diventati soci della SSDRL. Di certo tutto questo è nato da un’idea di Massimo Boselli Botturi e Giovanni Ghini, presidente e direttore generale, che nell’estate 2008 decisero di portare a Casalmaggiore la pallavolo nazionale, acquistano dalla Pallavolo Zevio (Verona) il titolo per partecipare nella Stagione 2008-2009 al Campionato di B2 femminile. Ma partiamo dall’acronimo VBC: sta per Volley Ball Casalmaggiore. E Casalmaggiore è sempre stata la casa della Pallavolo Rosa anche se obblighi di Lega prima e calamità poi, hanno costretto la Società a decidere il trasferimento del palazzetto di gioco prima a Viadana e poi a Cremona. L’inizio è stato alla Baslenga il 27 settembre 2008 davanti a una cinquantina di spettatori, la maggiorparte dei quali orfani delle gesta dell’ADB Cucine, squadra che a Casalmaggiore negli anni Ottanta e Novanta arrivò a giocare in A2. Main sponsor era Aurora Assicurazioni la cui scritta campeggiava sulla maglia bianca profilata di azzurro, i colori casalesi. Il Campionato iniziò alla grande nonostante la squadra fosse stata allestita all’ultimo momento con ragazze del territorio e con le FullSizeRender (1)giovani che l’anno precedente facevano panchina nell’Edilkamin Ostiano di A2. A Natale l’Aurora lottava tra il secondo e terzo posto, ma nel girone di ritorno una serie di infortuni costellò il cammino della formazione allenata da Lorenzo Oppici che concluse il Campionato al settimo posto. Un anno di rodaggio servì per far decollare il progetto VBC: nella Stagione 2009-2010 sugli maglie comparve il nome Pomì, che prese il posto di main sponsor, e per la B2 furono acquistate giocatrici esperte come le bande Betta Gilioli e Sara Ripamonti, il palleggiatore Caterina Sintoni, la giovane Annalisa Sogni, la casalese Marta Voltini, e il centrale Francesca Moretti, storico capitano. In panchina sedeva il casalese Dario Tartari, protagonista di due fantastiche promozioni consecutive che dalla B2 portarono la VBC Pomì in A2. Infatti il Campionato 2009-2010 di B2 fu vinto con grande slancio (oltre alla conquista della Coppa Italia di B2 a Sarno) mentre la Stagione 2010-2011 vide la Pomì Casalmaggiore concludere il Campionato di B1 al secondo posto ma un filotto strepitoso ai playoff fece arrivare la squadra rosa nell’Olimpo della serie A. Della squadra facevano parte le confermate Moretti, Sintoni e Sogni mentre il mercato estivo aveva portato il centrale Valeria Diomede, il libero Ilaria Polato, e le bande Serena Moneta e Lara Lugli. La salita in A2 portò a una radicale rivoluzione della squadra: delle 12 della promozione rimase solo Lara Lugli. Cambiò anche la panchina con Gianfranco Milano IMG_2145primo e Giorgio Bolzoni secondo. Il sestetto standard vedeva in campo: Alessandra Petrucci al palleggio, Valentina Zago opposto, al centro Daniela Nardini e Rossella Olivotto, bande Lara Lugli, Monika Kucerova e Sanja Tomasevic, libero Sara Paris. Una Stagione da incorniciare quella 2011-2012 per la neopromossa VBC: secondo posto in Campionato, a un punto dal Giaveno, con un girone di ritorno da record. La serie finale dei playoff arride al Crema Volley ma la Pomì si accredita come una squadra davvero tosta. Purtroppo non altrettanto esaltante è stata la Stagione successiva, 2012-2013, quando il roster di alto livello faceva parlare di promozione ancora prima che il Campionato iniziasse. Corna al palleggio, Zago opposto, centrali Nardini, Repice e Olivotto, bande Bacchi, Beier e Guatelli invece partono subito con una sconfitta alla prima giornata in casa con la neopromossa Bisonte San Casciano e quei tre punti persi diventeranno determinanti quando l’ultima giornata la sfida Ornavasso-Novara (1-3 con tanti dubbi casalesi) decreta questa classifica: Novara e Casalmaggiore 63 punti, Ornavasso 59. Novara è promossa in A1 per il criterio del maggior numero di vittorie. La Pomì va ai playoff e perderà la Finale con Ornavasso. Le porte della massima serie comunque si aprono in quanto le promozioni da 2 diventano 3 e c’è posto anche per
Casalmaggiore in A1. Nella stessa Stagione la Pomì perde anche la Finale di Coppa Italia a Varese, contro l’IHF Frosinone. In A1 nel 2013-2014 la squadra casalese guidata in panchina dal trentenne Alessandro Beltrami veste il ruolo di matricola terribile vincendo partite con squadre blasonate con Yamamay Busto, Foppa Bergamo, Liu Jo Modena. Questo il sestetto: Camera al palleggio, Zago opposto, Stevanovic, Aguirre e Olivotto al centro, bande Gennari, Lipicer e Bacchi, libero Imma Sirressi. Il finale di Campionato vede diverse squadre contendersi i posti migliori dei playoff, dietro il Piacenza. Tra queste anche la Pomì che l’ultima di partita gioca col Novara al PalaPomì di Viadana: chi vince sarà quarta, chi perde arriverà settima.
La sfida va al Novara che vince un combattutissimo 3-2. Nei playoff la storia è brevissima con due sconfitte 3-0 contro il forte
IMG_2143Conegliano.Ma un’altra rivoluzione è nella testa del presidente Boselli che decide di costruire attorno a Sirressi, Gennari e Stevanovic una squadra sbarazzina con giovani di sicuro avvenire e alcune giocatrici esperte di gran carattere. Il sestetto (allargato) affidato a Davide Mazzanti è formato dalla palleggiatrice polacca Kasia Skorupa, opposta Marika Bianchini, centrali Jovana Stevanovic e Lauren Gibbemeyer, bande Serena Ortolani, Alessia Gennari e Valentina Tirozzi (capitano), libero Imma Sirressi. A metà Stagione Ortolani torna nel suo ruolo di opposto dove si alterna con Marika Bianchini. Le rosa sono un rullo compressore e vincendo l’ultima di Campionato a Modena chiudono al secondo posto, dietro all’Igor Novara che ha condotto da protagonista la regular season. I playoff sono al cardiopalma. Facile il 2-0 con Montichiari ai Quarti. La serie di Semifinale con Conegliano vede la Pomì sotto di 2-0 ma le ragazze rosa guidate da una stratosferica Kasia Skorupa ribaltano il risultato vincendo le restanti tre partite. Ed eccoci alla serie Finale con la Igor Novara: siarriva al 2-2 con Novara che vince a Novara e la Pomì che vince a Cremona (dove nel frattempo a febbraio 2015 si era trasferita a causa del crollo per neve del tetto del PalaPomì di Viadana). Il 16 maggio 2015 la partita decisiva al PalaTerdoppio con gli occhi puntati di tutto il mondo pallavolistico. Vince la VBC Pomì che si aggiudica lo storico Scudetto scatenando una grande festa in tutta la provincia cremonese.

Ma non è finita, essendo la Stagione successiva, la 2015-2016, quella che fa incastonare la VBC Pomì Casalmaggiore nella Storia della pallavolo femminile nazionale e anche internazionale. La Squadra viene affidata a coach Massimo Barbolini, reduce da una lunga esperienza in Turchia, e presenta parecchie novità: al palleggio c’è la statunitense Carli Lloyd, opposta Maggie Kozuch (capitana della nazionale tedesca), bande Valentina Tirozzi (sempre capitano!) e la neo arrivata Francesca Piccinini, al centro le confermatissime Lauren Gibbemeyer e Jovana Stevanovic. Libero la roccia Imma Sirressi. In panchina siedono: Lucia Bacchi, Marianna Ferrara, Giada Cecchetto, Carlotta Cambi, Rossella Olivotto, Tereza Rossi Matuszkova. Vice di Massimo Barbolini sono Giorgio Bolzoni e Federico Bonini, preparatore atletico Stefano Tagliazucchi, scout Antonio Orlandi. La Stagione parte col botto visto che a ottobre la VBC Pomì conquista in un PalaRadi stracolmo la Supercoppa, a scapito della solita Igor Novara. Partita che finisce al quinto set tra l’ovazione del pubblico rosa. Il Campionato vede la Pomì tra i protagonisti e la Regular Season si chiuderà al secondo posto alle spalle dell’Imoco Conegliano. Ma a novembre 2015 le luci rosa cominciano a puntare sul palcoscenico europeo visto che per la prima volta la Pomì partecipa a una manifestazione internazionale e parte dal top dato che si parla di Champions League! Il girone è da brividi: compagne di viaggio di Tirozzi e C. sono l’Eczacibasi Istanbul di Gianni Caprara (fresco vincitore del Mondiale per Club), le polacche del Chemik Police di Cuccarini e le ceche del Prostejov. Il risultato è da incorniciare: la Pomì è prima nel proprio girone che chiude perdendo 3-2 l’ultima partita in casa contro l’Eczacibasi (bastava un punto per essere primi e la Pomì vinceva per 2-0…), dopo esser andata a vincere a Istanbul e Prostejov. Il 28 gennaio 2016 è un giorno storico: la CEV chiede al presidente Boselli di organizzare ad aprile la Final Four di Champions League e il dirigente rosa non se lo fa ripetere sue volte: telefona a Barbolini, Tirozzi, Carlo Magri e Alberto Brandi e il sì è deciso. In questo modo la Pomì accede direttamente alla Final Four e per i successivi mesi si può concentrare sul Campionato e sulla Coppa Italia. Proprio in Coppa Italia Casalmaggiore nei quarti batte Savino del Bene (3-1 in gara unica al PalaRadi con Stevanovic superstar) e conquista l’accesso alla Final Four a Ravenna del 19 e 20 marzo. Sarà una cocente partecipazione per la VBC che in semifinale viene estromessa da una sorprendente Foppapedretti Bergamo. La Pomì vinceva per 2-0 (25-19 e 25-11) e nel terzo set era avanti di 7 punti quando nei 9 metri rosa è sceso il buio più totale: vincerà Bergamo 3-2 e passerà in finale dove batterà Piacenza. Archiviata mestamente la Coppa Italia il popolo rosa comincia a guardare con attenzione alla Champions League, con la Final Four che si disputerà il 9 e 10 aprile 2016 al PalaGeorge di Montichiari (vista la non idoneità del PalaRadi per manifestazioni di tale importanza internazionale). A fine marzo si compongono le 4 finaliste: oltre alla Pomì arrivano in F4 la Dinamo Kazan, il Fenerbahce Istanbul e il VakifBank Istanbul, c’è il gotha della pallavolo europea! Tra la fine della Regular Season e l’inizio dei playoff del Campionato italiano tutto si ferma per la Final Four di Champions League, organizzata dalla VBC Pomì Casalmaggiore a Montichiari. Sabato 9 aprile la Pomì incontra la Dinamo Kazan nel PalaGeorge con 4.200 spettatori: vincono le rosa con un netto 3-0 (25-19 25-18 25-19) mentre la sfida turca (ma con panchine italiane) vede prevalere il VakifBank di Giovanni Guidetti sul Fenerbahce di Marcello Abbondanza. Il 10 aprile è il giorno della Finalissima: con le tribune stracolme e un parterre d’eccezione con la presenza dei massimi dirigenti mondiali della pallavolo. La Pomì non lascia scampo alle turche e il 3-0 di Tirozzi e compagne è eloquente: 25-23 25-23 25-22. MVP la grande Francesca Piccinini ma premi vanno anche a Jovana Stevanovic (miglior centrale), Carli Lloyd (miglior palleggio), Maggie Kozuch (miglio opposto). E’ l’apoteosi con mega festa notturna in piazza Garibaldi a Casalmaggiore.

Tre giorni dopo le stesse atlete si trovano a giocare i quarti dei playoff scudetto contro Foppapedretti Bergamo: la testa era ancora a Montichiari e ai fasti del successo europeo. La VBC Pomì uscirà in Italia ai quarti, nonostante la convinzione di essere la squadra più forte.

 


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